Letteratura al femminile oggi

Escono tantissimi titoli scritti da donne per donne, tra narrativa più impegnata e narrativa più d’evasione, tra i quali ne emergono alcuni, tra impegno e evasione.
 La sola idea di te di Rosie Allison è uno struggente ritratto dell’epoca della guerra, nell’incontro tra una bimba mandata in sfollamento in una dimora signorile britannica e l’aristocratica famiglia che la abita.
Un racconto di vita vissuta, parlando di vita e anche di morte, è al centro dell’ultimo libro di Dacia Maraini, La grande festa, che mescola ricordi a svelare le contraddizioni della nostra società. Da non perdere.
Bella e struggente saga familiare in Il segreto della collana di perle di Jane Corry, dove una collana diventa maledizione, croce e delizia di varie generazioni di donne, tra Occidente e Oriente, tra ieri e oggi, passando drammi privati e collettivi.
La rielaborazione di un dramma individuale attraverso l’amicizia con altre donne e un pellegrinaggio iniziatico a Santiago di Compostela, luogo dove anch’io, laica, vorrei andare, è il punto focale de La quinta costellazione del cuore della tedesca Monica Peetz, libro interiore sull’oggi e l’essere donna nel mondo contemporaneo.
Di nuovo Storia dell’ultimo secolo in L’ultima lettera di Sarah Blake, vicende di donne sullo sfondo della Seconda guerra mondiale, partendo da fatti realmente accaduti.
Struggente La luce sugli oceani, altra opera prima, dell’australiana M. L. Steadman, storia di maternità negate e cercate andando anche oltre la legge ma non per cattiveria, sullo sfondo di un’Australia nordica nei primi decenni del Novecento.
Ancora la ricerca della maternità oggi tra procreazioni assistite ed altre amenità nell’autoironico e disincantato Le difettose di Eleonora Mazzoni: pur non avendo mai sentito questo problema perché non ho mai desiderato figli, l’ho trovato un libro interessante, su uno dei paradossi della nostra società.
Carino anche il romanzo, best seller di questi ultimi mesi, Un regalo da Tiffany di Melissa Hill, che racconta equivoci e amori intorno al negozio reso famoso da Colazione da Tiffany con Audrey Hepburn.
Non male neanche La ragazza del Greenwich Village, dove l’autrice Lorna Graham racconta la vicenda di una giovane donna di oggi, nel quartiere simbolo della Grande Mela, sulle orme della madre morta prematuramente e che là aveva vissuto la stagione migliore della sua vita.
Tra passato e presente e ricerca di sé può meritare una lettura anche Amore, zucchero e cannella di Amy Bratley, storia di una giovane donna che deve rifarsi una vita dopo che ha scoperto il tradimento del neo sposo, partendo dalle sue passioni e dalle sue inclinazioni.
Decisamente carino e simpatico è Baci segreti e lettere d’amore di Rowan Coleman, dove nella casa di una giovane vedova che ha scoperto di essere piena di debiti e di dover subaffittare arrivano vari personaggi, da un giornalista pieno di ideali finito a scrivere su una rivista per soli uomini ad un’autrice di romance storici. Si ride ma si riflette.
Tu non sei come le altre madri è invece un’ epopea di una donna in anticipo sui tempi, creativa e intelligente ma senza senso pratico, scritto da Angelika Schrobsdorff, basato sulla sua esperienza di vita nella Germania e dintorni dai primi del Novecento all’avvento del nazismo e alla Seconda guerra mondiale.
Dopo aver difeso le bambine Loredana Lipperini pensa alle donne anziane, con Non è un paese per vecchie, ritratto di una società che discrimina le donne a prescindere dalla loro età.
Carino sul più leggero di nuovo Passione vintage di Isabel Wolff, storia di una ragazza che ha la passione per gli abiti vintage e della sua ricerca del passato, mentre nel filone dedicato a Jane Austen spiccano i due simpatici romanzi Shopping con Jane Austen In viaggio con Jane Austen di Laurie Viera Rigler, tra viaggi nel tempo e equivoci.
Non male, e non era facile, il seguito omaggio di Piccole donne  Le lettere segrete di Jo di Gabrielle Donnelly in cui tre ragazze di oggi, discendenti di Jo & C si confrontano con il ricordo delle loro antenate.
Non male anche i gialli di Valentina Pattavina La libraia di Orvieto L’ultima eredità, con protagonista una signora in giallo tra i libri, e carino anche, sempre sul rapporto donne e libri, La libreria dei nuovi inizi, dell’indiana Anjali Banerjee.
Carino anche Una passione tranquilla di Helen Simonson, storia d’amore matura che parla di nuove possibilità e di società multirazziale.

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